Perché scegliere yamadori con i professionisti?
- Ogni bonsai yamadori della nostra gamma è stato sottoposto a un impegnativo processo di acclimatazione e ha una zolla stabilizzata.
- Offriamo un'ampia varietà di yamadori, dalle imponenti conifere ai caratteristici alberi decidui con una patina naturale di corteccia.
- Selezioniamo gli alberi con il maggior potenziale, come il faggio yamadori o il carpino yamadori grezzo.
- Per la cura di questi pezzi pregiati, disponiamo di cesoie professionali per bonsai e di speciali substrati giapponesi.
Pezzi unici che non troverete da nessun'altra parte
Gli yamadori sono alberi con una storia. Spesso si tratta di
abeti rossi o pini yamadori provenienti da zone montane o di ginepri provenienti da pendii rocciosi. A causa delle loro origini, raccomandiamo di prestare molta attenzione alla scelta del contenitore giusto per accentuare il loro carattere selvaggio e di usare regolarmente del fertilizzante per bonsai per ricostituire la loro forza dopo il trapianto. Il nostro solido filo per bonsai è poi perfetto per fissare le loro forme uniche.
Domande frequenti (FAQ)
Come scavare correttamente gli yamadori?
Quando si recupera un albero dalla natura, è fondamentale preservare il più possibile le sottili radici fibrose.
Si consiglia di "cingere" l'albero l'anno precedente (tagliando le radici principali e lasciando quelle sottili vicino al tronco) prima di raccoglierlo nella stagione successiva. Utilizzate sempre una vanga o una sega affilata in modo da non schiacciare le radici ma tagliarle in modo netto.
Quando raccogliere lo yamadori?
Il momento migliore per la raccolta è l'
inizio della primavera, poco prima che le gemme inizino a germogliare (per le latifoglie) o quando le radici iniziano a "muoversi" (per le conifere). Si consiglia di seguire la natura e non il calendario, in montagna il momento ideale può essere un mese dopo rispetto alla pianura.
Dove cercare gli yamadori?
Gli alberi migliori si trovano in luoghi
con condizioni estreme, nei ghiaioni rocciosi, nei
pascoli dove gli alberi vengono rosicchiati dalla fauna selvatica o
nei passi di montagna. Ricordate sempre, però, che dovete avere il permesso del proprietario del terreno per prendere un albero in natura e non dovete infrangere le leggi sulla conservazione.